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Variazioni di Stato Civile - NASCITA

 

Variazioni di Stato Civile - NASCITA

Atti di nascita di figli minori di 18 anni:

I figli di cittadini entrambi italiani o di almeno uno dei due genitori con cittadinanza italiana, anche se nati all’estero ed eventualmente in possesso di un’altra cittadinanza, sono cittadini italiani. Pertanto la loro nascita deve essere registrata in Italia.

L’ufficio di Stato Civile del Consolato Generale d'Italia a Curitiba si occupa di trasmettere in Italia gli atti di nascita rilasciati dagli Uffici di stato civile brasiliani (Cartórios de Registro Civil) dei cittadini iscritti all’AIRE e residenti nella circoscrizione di competenza del Consolato (Paranà e Santa Catarina).

AVVERTENZA: non sarà possibile effettuare la trascrizione dell’atto di nascita al compimento dei 18 anni. In tal caso, l’interessato dovrà fare richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis.

Ai fini della trascrizione degli atti di nascita in Italia bisogna presentare all’Ufficio Consolare i seguenti documenti:

1. MOD. 1 - Dichiarazione Sostitutiva e Richiesta Servizi debitamente compilata e firmata dal richiedente (in caso di minore, il genitore cittadino italiano);

2. Estratto dell'atto di nascita (“Segunda via”), emesso dal competente Ufficio di Stato Civile ("Cartório"), originale e recente (con Apostille) e traduzione in italiano - effettuata da traduttore giurato con Apostille;

  •  L’Apostille è un'annotazione con cui i Cartórios de Registro Civil abilitati attestano la validità dell’atto pubblico e viene apposta da parte degli uffici di stato civile (Cartórios) indicati sul sito http://www.cnj.jus.br/haia

3. Fotocopia semplice del documento di identità dei genitori (passaporto italiano, carta d'identità italiana o un documento d'identità straniero con foto e recente);

4. Copia di una prova di residenza del genitore italiano (sarà accettata la prova di residenza del coniuge straniero, a patto che si provveda oppure sia già provveduto a consegnare l'atto di matrimonio per la relativa trascrizione).

Saranno accettate come prova di residenza esclusivamente: certificato della giustizia elettorale recante l’indirizzo dell’elettore (non è valida la “certidão de quitação” rilasciata online), bolletta della fornitura di energia elettrica, acqua, gas, telefono fisso, ricevuta di pagamento delle tasse universitarie nella quale compaia l’indirizzo dello studente, copia della prima pagina della dichiarazione dei redditi dell’ultimo esercizio oppure lettera di avviso del pagamento della pensione. Attenzione: la bolletta del cellulare e l'estratto conto della carta di credito non verranno accettate.

 

COSA FARE IN CASO DI FIGLIO NATO FUORI DAL MATRIMONIO:

Per i figli nati da genitori non legalmente coniugati è necessario presentare l´atto di nascita integrale (“inteiro teor”), qualora il certificato di nascita non riporti la dicitura: "foram declarantes os pais" (sono dichiaranti entrambi i genitori), sarà anche necessario presentare un atto notarile brasiliano ("declaração pública de reconhecimento de maternidade/paternidade") sottoscritta dalla parte non presente al momento della dichiarazione e alla quale:

se il figlio è MINORE di 14 anni: il genitore dichiarante al momento della nascita deve essere presente alla stesura dell’atto per dare il proprio consenso (vedi modulo di riconoscimento di paternità/maternità di figlio MINORE di 14 anni)

se il figlio è MAGGIORE di 14 anni: lo stesso deve essere presente al momento della stesura dell’atto per dare il proprio consenso al riconoscimento paterno/materno (vedi modulo di riconoscimento di paternità/maternità di figlio MAGGIORE di 14 anni)

Questa dichiarazione aggiuntiva deve essere effettuata presso un Notaio (Tabelião de Notas) e deve essere munita di Apostille e tradotta in italiano da un traduttore giurato con Apostille.

 

IN CASO DI NASCITA IN UN PAESE ESTERO

Qualora il cittadino italiano qui residente sia nato in un paese estero, deve consegnare l’atto di nascita già formalmente perfezionato emanato dalla competente autorità locale (legalizzato dalla Rappresentanza consolare italiana del paese di emissione dell’atto oppure munito di Apostille dell’Aja del rispettivo paese nel caso abbia aderito alla Convenzione) e con traduzione all’italiano effettuata da traduttore giurato anch’essa autenticata dalla Rappresentanza consolare italiana competente. Per informazioni sui requisiti dell’atto, si invita a contattare la Rappresentanza consolare italiana competente per il territorio di emissione dell’atto.

Per i figli nati da genitori non legalmente coniugati è necessario presentare l´atto di nascita integrale e eventuale atto notarile.

Gli atti così completati possono essere presentati, per la trascrizione in Italia, sia a questo Consolato sia alla Rappresentanza consolare italiana competente nel Paese in cui è stato emesso l'atto.

I certificati provenienti da altri Paesi, se presentati a questo Consolato, oltre a dover essere completati come sopra, dovranno essere corredati da richiesta di trascrizione (MOD. 1 ), fotocopia semplice del documento di identità dei genitori e prova di residenza.

Si consiglia comunque di consultare sempre il sito del Consolato italiano del Paese di nascita. La trascrizione brasiliana del certificato di nascita (traslado) in Brasile non viene accettata.

ATTENZIONE: Gli atti rilasciati dai Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976, che prevede il rilascio di un modulo plurilingue, sono esenti da legalizzazione e da traduzione. Tali Paesi sono: Austria, Belgio, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Turchia. Si segnala che la predetta Convenzione di Vienna non può essere attualmente applicata per la Grecia che, sebbene Paese firmatario, non ha ancora provveduto alla relativa ratifica.


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